Estetica e miglioramento del sorriso

Sebbene tra le finalità della professione odontoiatrica ci sia anche quella di contribuire al miglioramento complessivo del sorriso, il trattamento odontoiatrico non può essere subordinato o ridotto all’aspetto estetico.

È bene che l’odontoiatra istruisca il paziente sull’importanza di tenere separate le necessità dai desideri.

Solitamente, le necessità (dolori, emergenze, traumi, infezioni) portano il pubblico a richiedere specifiche prestazioni sanitarie che ripristinino o conservino lo stato di salute e sulle quali il paziente, non avendo parametri o competenza per poterlo fare, non può esprimere un giudizio.
I desideri, invece, portano il pubblico a rivolgersi ad un fornitore il cui operato viene sottoposto a un giudizio personale, soggettivo e limitato alla conoscenza che ha della problematica in questione.

Nel caso di prestazioni odontoiatriche è presente senza dubbio una componente estetica in quanto le cure devono fare apparire i denti armoniosamente inseriti nel viso. Questo stesso successo estetico, però, in odontoiatria dipende da aspetti prioritari come la salute di denti e gengive e la salvaguardia delle funzionalità di masticazione, respirazione, deglutizione e fonazione.

Dunque, anche nel caso di trattamenti odontoiatrici con forte componente estetica, il paziente deve accettare che solo grazie al suo odontoiatra di fiducia e solo con tempi adeguati potrà fare scelte giuste per ottenere il miglior risultato estetico e funzionale a lui possibile. Inoltre, l’estetica non può essere il solo scopo del trattamento e il paziente non può anteporre i desideri estetici alle necessità di salute. Infine, non può affidarsi al suo giudizio personale come unico parametro di riferimento.

Estetica e miglioramento del sorriso ultima modifica: 2017-10-19T11:29:31+00:00 da Claudia Bittante