Dal dentista senza paura di essere contagiati (dalle goccioline di saliva?)

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Tutte le precauzioni adottate dal dentista per prevenire qualunque tipo di contagio.

Il dentista è un chirurgo e opera in piccole “sale operatorie”in cui devono essere rispettati una serie di criteri di protezione e sicurezza che caratterizzano il “layout di lavoro”.

All’interno della bocca,quando eseguiamo cure su uno o più denti, dobbiamo allestire il nostro “Campo operatorio” per lavorare in assenza di umidità (saliva o semplicemente l’alito respiratorio) e in sicurezza (proteggendo lingua, guance, labbra, gola e via aeree) mettendo sotto controllo tutto ciò che interferisce con l’esecuzione minuziosa e precisa dell’atto curativo (ad esempio, la lingua che si muove del paziente,il colpo di tosse,l’atto di deglutizione, ecc.).

Infatti, noi dentisti siamo gli unici chirurghi che operano su pazienti perfettamente svegli e coscienti e dei quali dobbiamo riuscire ad avere un buon controllo.
Uno degli strumenti che utilizziamo, a tal fine, è la cosiddetta diga di gomma (una specie di “impermeabile”) che agganciamo sul dente da curare in modo che quest’ultimo resti sopra al telino stesso e tutto il resto della bocca invece resti isolato al di sotto. Ecco sotto un esempio:

Dal dentista senza paura di essere contagiati

In questo modo, azionando gli strumenti rotanti (quelli che generano il flusso d’aria e acqua responsabili dell’aerosol) “sopra” alla diga, lavoriamo sul dente ma in assenza di sangue e saliva.

Gli operatori e l’ambiente che vengono comunque a così stretto contatto con un paziente che per noi dentisti è potenzialmente sempre infetto, (a tal proposito vi consiglio leggere l’articolo in cui scrivo di “Come evitare il rischio di infezioni dal dentista”) sono protetti da dispositivi di protezione e devono essere accuratamente disinfettati e sanificati dopo ogni trattamento (per ulteriori dettagli, scopri quali sono i protocolli utilizzati per la disinfezione dello nostro studio dentistico a Torino).

Alcune pratiche come la chirurgia estrattiva e implantare o la ortodonzia però non si possono eseguire “sotto diga”e, pertanto, sono assolutamente sconsigliati in questo periodo di allerta per coronavirus.

Tuttavia, in tempi di ordinaria pratica dentistica,vengono poste specifiche cautele da parte dell’operatore per creare condizioni di sicurezza non solo biologica (ad esempio, sciacqui preoperatori con disinfettanti orali, sanificazione delle infezioni orali prima di compiere atti chirurgici più invasivi,uso di sovra camici e ampie visiere sopra alle normali mascherine) ma anche meccanica (ad esempio, uso di divaricatori e schermi protettivi dei tessuti del paziente, corretto posizionamento di corpo,braccia, mani e dita del dottore e dell’assistente e, allo stesso tempo, del paziente stesso).

Dietro all’operato di un dentista professionalmente serio e formato vi è un grande dispiego di risorse e competenze (anche dietro a cure apparentemente “banali”). Una parte della professionalità consiste proprio nell’averle così ben acquisite e routinariamente applicate.
Dall’altra parte, il paziente deve percepire sicurezza, scioltezza, affidamento e piacere di sentirsi curato e accudito al punto da potersi appisolare in poltrona.

Dal dentista senza paura di essere contagiati (dalle goccioline di saliva?) ultima modifica: 2020-03-26T19:12:26+01:00 da Claudia Bittante

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