Nel caso di denti rotti, denti rovinati dalla carie, perdita di denti diventa necessario ricorrere al trattamento ortodontico che consiste nel sostituire i denti mancanti e ricostruire denti danneggiati attraverso delle protesi. Nel nostro Studio, a seconda delle necessità del paziente, ricorriamo a diversi tipi di protesi dentaria.

La protesi fissa utilizza i denti naturali rimasti come pilastri d’appoggio per ponti o corone singole; i manufatti vengono cementati in modo definitivo e non sono rimovibili da parte del paziente. Con la protesi mobile il manufatto non è cementato e consiste in una struttura che può essere inserita e disinserita dalla bocca. Con la protesi mista il manufatto realizzato ha una parte fissa e una parte mobile. Nella protesi implantare si utilizzano come pilastri di appoggio delle radici artificiali (gli impianti) precedentemente inserite nell’osso.

A chi è rivolta

  • A chi ha perso uno o più denti e desidera rimetterli per evitare che la bocca subisca dannose e irrimediabili modificazioni  strutturali e funzionali
  • a chi, avendo ormai subito queste modifiche della bocca a seguito della perdita pregressa dei denti, voglia finalmente rimettere la bocca, i muscoli, la schiena nelle condizioni di funzionare meglio
  • a tutti coloro che non sono più soddisfatti dell’estetica e della tenuta di vecchie protesi
  • a chiunque abbia dei denti naturali indeboliti da carie o da estese protesi ormai vecchie: in questi casi è alto il rischio di improvvisa rottura del dente.

Rischi per chi non esegue la terapia

Molte possono essere le conseguenze per chi non provvede a sostituire di volta in volta i denti persi:

  • malocclusione tra le due arcate
  • insorgenza di problemi muscolari e articolari con comparsa di dolori quali crampi, mal ti testa, mal di schiena, dolori all’articolazione temporo-mandibolare
  • alterazione dei normali percorsi di apertura e chiusura della bocca
  • usura anticipata o sovraccarico funzionale della dentatura residua
  • perdita dell’estetica
  • perdita dell’osso di sostegno dei denti e conseguente invecchiamento precoce della fisionomia.

Hai domande, richieste o particolari esigenze?
Non esitare a contattare lo Studio dentistico della Dott.ssa Claudia Bittante
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Durata del trattamento

Dipende dal tipo di protesi dentarie.

Esami preliminari

  • Esame obiettivo della dentatura, dell’occlusione e della funzionalità della bocca
  • rilevazione di impronte di studio della dentatura
  • radiografia panoramica e lastre endorali.

Casi clinici di protesi

Ortodonzia e protesi adesiva

Caso di agenesia dell’incisivo laterale superiore destro. Caso risolto con terapia ortodontica e riapertura dello spazio del dente mancante, successiva riabilitazione con incollaggio Maryland che sostituisce il dente mancante in attesa che la paziente abbia l’età per eseguire, qualora lo desideri, una riabilitazione impianto-protesica.

Ortodonzia e protesi adesiva

Sorriso con spazio recuperato dopo terapia ortodontica.

Ortodonzia e protesi adesiva

Sorriso con protesi adesiva Maryland che chiude lo spazio.

Ortodonzia e protesi adesiva

Visione intra-orale della situazione di partenza.

Ortodonzia e protesi adesiva

Visione intra-orale dopo aver consegnato la protesi adesiva.

Protesi con faccette

Caso di erosioni e abrasioni multiple dei colletti e forte usura dei margini incisali. Riabilitazione con sei faccette in ceramica.

Protesi con faccette

Situazione iniziale: si noti la forte usura dei margini incisali.

Protesi con faccette

Scelta del colore.

Protesi con faccette

Si esegue una preparazione molto conservativa asportando uno spessore minimo di tessuto solo dalla superficie vestibolare dei denti.

Protesi con faccette

Consegna di sei faccette in ceramica.

Protesi con faccette

Netto miglioramento del sorriso grazie alla realizzazione di una faccetta singola.

Protesi con faccette

Situazione iniziale: il paziente si presenta con l’incisivo superiore destro fortemente discromico. Il dente era stato devitalizzato molti anni prima e ricostruito utilizzando due pernini parapulpari metallici che avevano contribuito ulteriormente a pigmentare il dente. La forma e la lunghezza del dente sono molto diverse da quelle dell’altro incisivo.

Protesi con faccette

Il materiale della otturazione si presenta fortemente ingiallito e con molte porosità.

Protesi con faccette

Il sorriso del paziente dopo la consegna della faccetta.

Rifacimento della protesi fissa dopo aver migliorato la festonatura gengivale

Rifacimento della protesi fissa dopo aver migliorato la festonatura gengivale

Situazione iniziale.

Rifacimento della protesi fissa dopo aver migliorato la festonatura gengivale

Innesto di connettivo per correggere il profilo della gengiva.

Rifacimento della protesi fissa dopo aver migliorato la festonatura gengivale

Aspetto della gengiva dopo 4 mesi.

Rifacimento della protesi fissa dopo aver migliorato la festonatura gengivale

Ultimazione del lavoro con corone in ceramica.

Realizzazione di un ponte fisso per rimediare a una soluzione implantare non riuscita

Realizzazione di un ponte fisso per rimediare a una soluzione implantare non riuscita

La paziente si presenta con impianto rotto e quindi con il corrispettivo dente mancante. Osservando la parte rimasta in bocca dell’impianto si può notare come questo fosse stato messo nella posizione scorretta. Lavorando completamente fuori asse, si è verificata dopo poco tempo la rottura del connettore implanto-protesico.

Realizzazione di un ponte fisso per rimediare a una soluzione implantare non riuscita

Poiché la paziente non voleva più risolvere il suo problema con l’implantologia, si è proceduto alla rimozione della parte rimasta dell’impianto e alla successiva preparazione (minimamente invasiva) del molare sano. Dal premolare si è rimossa la vecchia corona e si è recuperato il moncone.

Realizzazione di un ponte fisso per rimediare a una soluzione implantare non riuscita

Consegna del nuovo ponte.

Sostituzione di corone in ceramica su due incisivi frontali superiori

Sostituzione di corone in ceramica su due incisivi frontali superiori

Situazione iniziale del sorriso: si noti la forma e il colore non corretti delle due ceramiche oltre alla grossolana saldatura tra le due ceramiche.

Sostituzione di corone in ceramica su due incisivi frontali superiori

Situazione iniziale sorriso ampio con scopertura completa del bordo gengivale: si noti il colore violaceo della gengiva infiammata per la presenza di corone con bordo di chiusura impreciso.

Sostituzione di corone in ceramica su due incisivi frontali superiori

Dettaglio visione intraorale.

Sostituzione di corone in ceramica su due incisivi frontali superiori

Situazione finale del sorriso.

Sostituzione di corone in ceramica su due incisivi frontali superiori

Situazione finale sorriso ampio.

Sostituzione di corone in ceramica su due incisivi frontali superiori

Dettaglio visione intraorale con le nuove ceramiche.

Rifacimento di corone in ceramica di due incisivi superiori in giovane signora

Rifacimento di corone in ceramica di due incisivi superiori in giovane signora

Si notino, nell’area superiore destra, la forma e il colore completamente errati dell’incisivo centrale e di quello laterale. Questo comporta una totale quanto sgradevole assenza di effetto mimetico del manufatto protesico inserito nella bocca della paziente.

Rifacimento di corone in ceramica di due incisivi superiori in giovane signora

Pianificazione delle correzioni da apportare con le nuove ceramiche che andranno realizzate (visione intraorale).

Rifacimento di corone in ceramica di due incisivi superiori in giovane signora

Situazione finale (visione intraorale).

Rifacimento di corone in ceramica di due incisivi superiori in giovane signora

Sorriso finale.

Caso di recupero di due denti molto compromessi

Caso di recupero di due denti molto compromessi

La paziente era da anni in cura ma aveva sempre dolori e problemi. Il molare le era stato sommariamente devitalizzato e poi otturato ma continuava a darle fastidi. Alla riapertura del dente, si rinviene un cotone “dimenticato” all’interno. Si procede quindi a ritrattare la radice e a ricostruire il dente per poi ricoprirlo con una corona in ceramica. Il premolare è stato lungamente trascurato e presenta una carie molto estesa. Il recupero prevede la sua devitalizzazione e ricostruzione prima di poterlo ricoprire con corona in ceramica.

Caso di recupero di due denti molto compromessi

Conclusione dei lavori con corone in ceramica.

Protesi ultima modifica: 2016-06-21T15:57:26+00:00 da Claudia Bittante