La pizzica in poltrona

Buongiorno Dott.ssa Bittante, sono molto soddisfatta di me stessa per essere riuscita ad affrontare e a portare a termine le cure che mi aveva programmato e che mi pesava molto affrontare.
Non essendo di Torino, sono arrivata da lei grazie all’indicazione di un amico suo paziente e sono venuta da lei la prima volta solo ed esclusivamente perché obbligata da un dente che si era rotto e mi causava un forte dolore. Il mio interesse verso i denti, la loro cura e prevenzione era scarsa principalmente perché ero riluttante a sedermi sulla sedia di un dentista.
Così la prima volta ho tremato, sobbalzato, pianto e riso contemporaneamente per almeno 30 minuti a causa della tensione emotiva che provavo. Mi muovevo involontariamente a scatti e lei mi disse, sdrammatizzando, che sembrava proprio che io ballassi la Pizzica in Poltrona.
Devo riconoscerle quindi che con calma e abilità è riuscita a far scendere la mia tensione al punto di potermi tranquillamente offrire le prime cure d’urgenza di cui necessitavo.
Questo mi ha reso possibile affrontare le successive sedute con serenità e costanza, cosa che non avevo fatto in passato.
Mi ha detto sin dal primo appuntamento che avevo una bellissima bocca e dentatura e che era un vero peccato lasciarla andare così allo sbando, per paura e per incuria e mi ha motivato all’igiene orale e alla precisione insegnandomi come fare passo dopo passo e devo riconoscerle che il più grande servizio che mi ha reso è stato rendermi consapevole.
Per questo ho voluto mettere per iscritto la mia esperienza, per essere testimonianza utile ad altre persone che devono affrontare le mie stesse difficoltà.
Cordiali saluti.

Da: A. D.
Età: 32
Professione: ingegnere
Lettera del: 2015

La pizzica in poltrona ultima modifica: 2016-07-08T10:08:08+00:00 da Claudia Bittante