All’impianto dentale si ricorre nel caso di perdita dei denti naturali. L’implantologia dentaria è la branca dell’odontoiatria che utilizza l’osso del paziente per inserire viti in titanio che vanno a costituire una salda radice artificiale su cui poter inserire denti artificiali mediante protesi fissa o mobile.

A chi è rivolta

A chi ha sufficiente osso disponibile per poter inserire viti di diametro e lunghezza adeguati al tipo di protesi necessaria.

Se non si esegue la terapia

Se non si ricorre all’implantologia, a volte non è possibile ripristinare i denti mancanti. In alternativa all’impianto si possono creare protesi tradizionali utilizzando i denti attigui a quello perso, o si può ricorrere a soluzioni di protesi mista o mobile.

Durata del trattamento

Dipende dalla situazione di partenza e dal progetto scelto.

Esami preliminari

Tutti gli esami previsti per la protesi, lastra panoramica e tac.

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Casi clinici di implantologia

Sostituzione di due impianti e rigenerazione ossea

chirurgia rigenerativa e implantare 1

Sostituzione di due impianti e rigenerazione ossea

Situazione iniziale: il paziente si presenta perché lamenta mobilità dei due denti protesizzati su impianti. In radiografia si può notare come gli impianti siano ormai non più sostenuti da osso.

Sostituzione di due impianti e rigenerazione ossea

Lacune ossee residuate dopo la rimozione dei due vecchi impianti del paziente.

Sostituzione di due impianti e rigenerazione ossea

Dopo aver fatto guarire l'osso preservandone l'altezza e la larghezza si inseriscono due nuovi impianti.

Sostituzione di due impianti e rigenerazione ossea

Dopo 4-6 mesi dall'inserimento degli impianti, si procede alla loro riaperura e protesizzazione: fase dell'impronta.

Sostituzione di due impianti e rigenerazione ossea

Prova della travata metallica.

Sostituzione di due impianti e rigenerazione ossea

Consegna del ponte in ceramica.

Sostituzione di incisivo centrale con soluzione implanto protesica

Sostituzione di incisivo centrale con soluzione implanto protesica

Situazione iniziale: la paziente presenta un riassorbimento interno della radice dell’incisivo superiore di sinistra. Non essendo possibile nessuna terapia, prima che il dente si spezzi è necessario programmare l’estrazione del dente e la sua sostituzione con un impianto.

Sostituzione di incisivo centrale con soluzione implanto protesica

Provvisorio immediato con cui dopo l’intervento la paziente viene dimessa.

Sostituzione di incisivo centrale con soluzione implanto protesica

Corona definitiva.

Sostituzione di incisivo centrale con soluzione implanto protesica

Sorriso a distanza di 2 anni. Si noti la stabilità del tessuto gengivale e il buon grado di mimetismo della corona in ceramica nella bocca della paziente.

Molare con frattura della radice sostituito con impianto

Molare con frattura della radice sostituito con impianto

A causa di una frattura verticale della radice palatina del primo molare superiore si è dovuto procedere all’estrazione del dente.

Molare con frattura della radice sostituito con impianto

Visione occlusale dell’impianto inserito (l’impianto funge da radice artificiale su cui poter ricostruire il dente).

Molare con frattura della radice sostituito con impianto

Situazione finale con corona in ceramica fissata sull’impianto.

Protesi fissa su impianti in paziente che “aveva paura del dentista”

Protesi fissa su impianti in paziente che “aveva paura del dentista”

Il paziente aveva lungamente trascurato la bocca perdendo tre denti dell’arcata inferiore e rinunciando alla loro sostituzione per paura di affrontare l’inserimento di impianti.

Protesi fissa su impianti in paziente che “aveva paura del dentista”

Caso risolto con l’inserimento di quattro impianti e la realizzazione di una protesi fissa. Il paziente torna a poter masticare agevolmente.

Implantologia ultima modifica: 2016-06-21T16:07:26+00:00 da Claudia Bittante