Evitare di essere poco più che un numero

Sono più di vent’anni che, prima da Milano e da diversi anni ora a Torino ho conosciuto e continuo ad apprezzare la Sua sicura professionalità […].

Ho in particolare avuto sempre modo di considerare come un Suo pregio personale la precisa attenzione e lo scrupolo nel consigliare e nel praticare in tutte le circostanze le cure davvero soltanto necessarie ed utili al paziente, il che non sempre avviene.

[…] Penso inoltre che sia stato e sia sempre fondamentale poter contare su un rapporto personale continuato nel tempo, evitando un effetto da catena di montaggio, di essere insomma poco più di un numero o di un anonimo paziente, che capita lì un po’ per caso, come una faccenda da sbrigare. Questa situazione rischia di diffondersi sempre di più (penso anche a certi operatori del SSN) e credo non giovi nè al paziente nè al medico curante.

Da: Claudio
Età: 69 anni
Professione: magistrato

Evitare di essere poco più che un numero ultima modifica: 2012-05-12T16:14:24+00:00 da Claudia Bittante