Come gestire la paura del dentista

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È frequente sia nei bambini che negli adulti la paura del dentista. Sono in tanti quelli che al pensiero di sedersi sulla poltrona del dentista cominciano a sudare freddo. L’ansia si fa strada, la fantasia viaggia e la vera e propria fobia è in agguato.

È una cattiva luce che la mia professione ha addosso da sempre, e la “solitudine del dentista” nasce spesso da qui: siamo necessari ma non amati, un po’ come le tasse. Secondo una ricerca inglese del 2006, la paura del dentista è più frequente di quella dell’aereo, dei debiti, o addirittura della morte. Niente male, eh. Tutto ciò nasce da miti, leggende e false credenze che circolano in modo ripetitivo nella la folta schiera dei paurosi.

In ormai quasi 30 anni di professione ho incontrato spesso molte di queste dicerie, direttamente dalla bocca dei miei pazienti: ve ne propongo alcune, per condividerle e per rifletterci insieme. E anche un po’ per aiutarvi a capire che non c’è proprio niente da temere. Se non la paura stessa.

Sono rimasto traumatizzato da bambino, quando i miei genitori mi tenevano fermo mentre il dentista mi toglieva i denti da latte…

È un racconto che periodicamente ricorre. Il più delle volte tutto è ingigantito dal tempo e dal punto di vista del bimbo. E se è vero che in qualche caso il dentista degli anni ‘60 potesse essere molto meno attento alle esigenze dei bambini, c’è da dire che oggi l’odontoiatria è comunque tutta un’altra cosa: il dentista parla e si relaziona con il paziente (grande o piccolo che sia), il dolore è completamente sotto controllo grazie alle tecniche anestetiche, gli studi sono accoglienti e confortevoli. Nella mia esperienza, sin dalla prima seduta, la paura si riduce o addirittura scompare e il paziente riesce a vivere l’esperienza positiva di affidarsi e addirittura addormentarsi (a me è successo!) in poltrona.

Trapani, ferri e ferretti nella mia bocca: dal dentista non può succedermi niente di buono…

I ferri del mestiere ci sono­­­­, e non certo per creare dolore. Semmai servono per eliminare il dolore che il paziente ha e anzitutto per prevenire il mal di denti in futuro (o farlo smettere al più presto).
Specie con i bambini o con gli adulti paurosi il bravo dentista comincia a far conoscere e riconoscere i suoi trapani, ferri e ferretti rendendoli oggetti noti e amichevoli. Da qui inizia la fiducia con il proprio dentista che vi guiderà, con fiducia, a migliorare il benessere della vostra bocca.

È troppo tempo che non vado dal dentista e ora ho paura di aprire la bocca: chissà cosa potrà pensare…

Non è una vera e propria paura, ma è di certo una delle cause più frequenti che stanno dietro il rapporto negativo con la figura del dentista. La verità è che, come un bravo architetto, il dentista osserva la bocca del paziente con gli occhi del “poi”: capisce cosa va fatto, cosa va migliorato, toglie i problemi e le cause di malessere, fastidio, dolore, infiammazione che per il paziente rappresentano problemi anche quando non lo sono veramente. Inoltre, aiuta il paziente a individuare le priorità e le cose rimandabili. A noi dentisti interessa elaborare un piano di cure che sia una via di uscita dai disagi che purtroppo spesso il paziente accetta come inevitabili e non certamente criticare lo stato attuale delle bocche che curiamo. Rimandare significa solo proseguire in questo circolo vizioso e peggiorare le cose.

Tanto io ho paura, non mi passerà mai e non posso farci nulla…

La realtà dice il contrario: chi sceglie un dentista che sa ascoltare, che ha voglia di capire e ha la pazienza per comprendere, semplicemente scopre che la paura non gli serve più. Il timore svanisce, subentra la fiducia e la piacevole sensazione di essere in grado di affrontare e risolvere i propri problemi. Ci sono comunque molte tecniche dolci per controllare lo stato d’ansia e i pazienti spesso si stupiscono di loro stessi quando si accorgono che una seduta può essere addirittura un momento rilassante.

La paura del dentista può essere gestita tramite un contatto regolare

Mantenere un contatto regolare con il proprio dentista permette di gestire meglio la paura. Inoltre, se avete paura, non trasmettetela ai vostri figli. Evitate di raccontare loro vostre esperienze meno piacevoli, non parlate del dentista in termini negativi e iniziate a portarli in seduta per semplici e veloci controlli prima che ci sia un qualsiasi bisogno o dolore. E poi stimolateli a mantenere una buona igiene orale per scongiurare il pericolo di carie. Da grandi vi ringrazieranno. E anche il loro dentista, perché ve lo assicuro: curare chi ha paura è una sfida faticosa…

Come gestire la paura del dentista ultima modifica: 2016-10-28T15:53:38+00:00 da Claudia Bittante