Ci sono molti tipi di chirurgia odontoiatrica: la chirurgia estrattiva si occupa di togliere i denti non più curabili o i denti mal posizionati; la chirurgia impiantare serve per posizionare gli impianti che sorreggono protesi fissa o mobile; la chirurgia parodontale riduce i difetti ossei provocati da parodontiti; la chirurgia mucogengivale corregge gli inestetismi gengivali (recessioni, fistole etc).

A chi è rivolta

  • A coloro che hanno denti ormai non più recuperabili o denti mal posizionati e che quindi possono creare problemi ai denti attigui (canini inclusi, denti del giudizio mal posizionati)
  • a pazienti con conseguenze da malattia parodontale
  • a pazienti con danni causati da scorrette manovre di igiene orale (es. spazzolamento traumatico e recessione delle gengive);
  • a chi deve o vuole ricorrere alla protesi su impianti.

Se non si esegue la terapia

  • i denti non curabili sono fonte di infezioni e infiammazioni ricorrenti;
  • non risolvere i difetti ossei causati dalla malattia parodontale aumenta la percentuale di perdita dei denti;
  • non correggere le recessioni gengivali predispone a un loro progressivo peggioramento, complica le manovre di igiene domiciliare, crea inestetismi e favorisce abrasioni a carico dei tessuti duri dei denti;
  • non inserire impianti riduce e/o modifica le possibilità di riabilitazione.

Durata del trattamento

Dipende dalla problematica, dal rimedio scelto e dalle necessità del paziente.

Esami preliminari

Endorali, panoramica ed eventuale TAC.

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Casi clinici di chirurgia

Correzione di una recessione gengivale da spazzolamento su incisivo inferiore destro

Correzione di una recessione gengivale da spazzolamento su incisivo inferiore destro

Il giovane paziente di 25 anni presenta una recessione della gengiva in corrispondenza dell’incisivo inferiore centrale di destra. Il dente appare quindi leggermente più lungo degli altri e rimane solo un millimetro di gengiva aderente di protezione. Dopo un periodo di osservazione del paziente per guidarlo ad acquisire una manualità corretta quando effettua le manovre di igiene, si procede alla correzione del difetto gengivale.

Correzione di una recessione gengivale da spazzolamento su incisivo inferiore destro

Si crea un’incisione a busta in corrispondenza della recessione e si innesta del tessuto connettivo (lo si vede parzialmente comparire sotto la gengiva là dove prima era la recessione).

Correzione di una recessione gengivale da spazzolamento su incisivo inferiore destro

Situazione della gengiva a tre anni dall’intervento: il tessuto è sano e ben gestito.

Chirurgia estrattiva

Chirurgia estrattiva

La paziente si presenta con ascesso in corrispondenza di denti incapsulati da anni.

Chirurgia estrattiva

Dopo esame radiografico e clinico si fa diagnosi di frattura radicolare verticale, per la quale non è possibile alcuna cura: si rende necessario estrarre il dente.

Chirurgia estrattiva

Chirurgia estrattiva

Il paziente si presenta per dolore a carico di un dente che da anni sorregge ponte in metalloceramica (immagine riflessa allo specchio della superficie linguale con inserita una sonda per circa 12 mm).

Chirurgia estrattiva

Rimosso il ponte si evidenzia una crepa della radice che ne rende necessaria la estrazione (immagine riflessa allo specchio secondo diversa prospettiva).

Chirurgia estrattiva

In soggetto con scarsa dimensione verticale, frattura della parete vestibolare in dente con grossa ricostruzione in amalgama.

Chirurgia estrattiva

Parete vestibolare estratta. Le dimensioni sono ragguardevoli, il dente non è recuperabile.

Chirurgia ultima modifica: 2016-06-21T15:23:44+00:00 da Claudia Bittante